SBS Edizioni | Matt Bellino

Presentazione editoriale

Il silenzio ai confini del mondo

Padova, 2020. Anna Bordin conduce una vita scandita dal lavoro in casa editrice, dalle relazioni familiari, dagli incontri e da un’abitudine diventata quasi un rifugio: fermarsi al Brick, il bar vicino all’ufficio. Qui conosce Paolo, un uomo introverso, fragile e apparentemente mite, capace di esprimersi attraverso i cocktail molto meglio che attraverso le parole.


Quando la pandemia e il lockdown interrompono improvvisamente la normalità, anche il loro rapporto cambia. Paolo, segnato dalla perdita della madre e convinto che il mondo esterno sia diventato una minaccia incontrollabile, decide di proteggere Anna secondo una logica distorta: la rapisce e la rinchiude nella propria casa.


Da questo evento nasce un confronto psicologico complesso, costruito intorno a paura, isolamento, bisogno di protezione, libertà, desiderio e manipolazione. Il romanzo non si limita alla dimensione claustrofobica della prigionia: accompagna i personaggi oltre il confinamento, versoun rapporto diverso con il mondo, con la natura e con le proprie ferite.

Matt Belino  | Oltre la musica - l'Orecchio inCanto

Matt Bellino

L’autore

Matt Bellino è nato nel 1982 a Padova, dove vive. Dopo il diploma di maturità classica ha intrapreso gli studi universitari, dedicandosi successivamente al lavoro; oggi è artigiano del legno. Cinema e lettura sono tra i suoi principali interessi. Tra gli autori che indica come riferimenti figurano Salman Rushdie, Haruki Murakami e Fernando Pessoa, accanto a una frequentazione di generi come fantasy e horror.


Nel 2024 ha pubblicato con SBS Edizioni il suo primo romanzo, Racconti di un povero diavolo, che nel 2025 ha ricevuto una menzione di merito alla rassegna letteraria Casa Sanremo Writers. Nel settembre 2025 ha inoltre partecipato alla sezione notturna del contest letterario “ShelleyProject”, dedicato agli autori emergenti.

Matt Bellino | Copertina del libro  | Oltre la musica - l'Orecchio inCanto

Temi principali

 ● libertà individuale e controllo;
● paura e bisogno di sicurezza;
● trauma e conseguenze psicologiche;
● rapporto tra vittima e carnefice;
● manipolazione e dipendenza emotiva;
● fragilità e disagio psichico;
● relazioni familiari;
● pandemia e lockdown;
● difficoltà nel ritorno alla normalità;
● natura e silenzio come spazio di trasformazione;
● confine tra protezione, possesso e amore.

Elementi distintivi

La pandemia come dispositivo narrativo, non come semplice ambientazione.
Il Covid-19 e il lockdown determinano le condizioni che rendono possibile la vicenda, ma il romanzo utilizza quel contesto soprattutto per indagare cosa accade quando vengono meno relazioni, abitudini e punti di riferimento.


Una relazione volutamente difficile da classificare.
Il rapporto tra Anna e Paolo si sviluppa in uno spazio moralmente e psicologicamente problematico, in cui paura, dipendenza, attrazione, compassione e bisogno reciproco si sovrappongono senza cancellare la violenza originaria del rapimento.

Il passaggio dalla città alla natura.
Alla prima parte, urbana e claustrofobica, si contrappone progressivamente una dimensione più aperta e naturale, legata alla montagna, al silenzio e alla possibilità di ridefinire la propria esistenza.

Una protagonista non passiva.
Anna reagisce alla prigionia osservando Paolo, comprendendone
fragilità e punti deboli e cercando di utilizzare quella conoscenza per
riconquistare il controllo sulla propria vita.

Una narrazione radicata nel 2020.
Il romanzo recupera il clima dei primi mesi della pandemia: le strade
vuote, la paura del contagio, l’isolamento, le informazioni contraddittorie, le teorie complottiste e la trasformazione improvvisa delle relazioni sociali.

Punti di forza 

1. Ambientazione riconoscibile e contemporanea: Padova e il Veneto durante uno dei momenti più traumatici della storia recente.
2. Forte componente psicologica: il conflitto principale si sviluppa nella mente e nella relazione dei protagonisti.
3. Tema universale della libertà: il romanzo mette in tensione sicurezza, protezione e autodeterminazione.
4. Personaggi non schematici: vittima e rapitore non vengono ridotti a figure narrative unidimensionali.
5. Possibilità di dibattito: il libro offre numerosi agganci per presentazioni, gruppi di lettura e incontri tematici.
6. Legame territoriale dell’autore: Matt Bellino è nato e vive a Padova, territorio che occupa un ruolo significativo anche nel romanzo.
7. Continuità editoriale: è il secondo romanzo dell’autore pubblicato da SBS Edizioni, dopo Racconti di un povero diavolo.

Posizionamento commerciale

Il silenzio ai confini del mondo si colloca tra thriller psicologico e narrativa contemporanea. L'elemento di suspense nasce dal rapimento e dalla condizione di prigionia, ma il romanzo concentra progressivamente l’attenzione sull’evoluzione psicologica dei protagonisti e sulle conseguenze delle loro scelte.


Il riferimento alla pandemia rappresenta un elemento di riconoscibilità, ma non esaurisce il libro: il nucleo commerciale più forte è il rapporto complesso tra Anna e Paolo e la domanda che attraversa la storia su quanto possano diventare ambigui i confini tra protezione, dipendenza, libertà e bisogno dell’altro.

Occasioni di proposta

Librerie
Adatto a tavoli e selezioni dedicate a:
● thriller psicologico;
● narrativa italiana contemporanea;
● romanzi sul trauma e sulle relazioni;
● narrativa ambientata negli anni della pandemia;
● autori italiani contemporanei.

 Festival e rassegne letterarie, il romanzo offre diversi temi utilizzabili per incontri e conversazioni:

● la pandemia nella narrativa contemporanea;
● come la letteratura rielabora un trauma collettivo;

● isolamento e trasformazione delle relazioni;
● libertà personale e bisogno di sicurezza;
● rappresentazione narrativa della fragilità psicologica;
● rapporto tra città, natura e silenzio;
● costruzione di personaggi moralmente ambigui;
● confine tra protezione e controllo.

Festival e rassegne letterarie

Il romanzo offre diversi temi utilizzabili per incontri e conversazioni:
● la pandemia nella narrativa contemporanea;
● come la letteratura rielabora un trauma collettivo;

● isolamento e trasformazione delle relazioni;
● libertà personale e bisogno di sicurezza;
● rappresentazione narrativa della fragilità psicologica;
● rapporto tra città, natura e silenzio;
● costruzione di personaggi moralmente ambigui;
● confine tra protezione e controllo.

Biblioteche e gruppi di lettura

Particolarmente adatto a discussioni sui comportamenti dei protagonisti e sulla loro evoluzione. La complessità del rapporto tra Anna e Paolo offre spazio a interpretazioni differenti e può favorire il confronto tra i lettori.


Uffici stampa e media. Possibili chiavi giornalistiche:
● il 2020 trasformato in materia narrativa;
● la pandemia osservata attraverso un thriller psicologico;
● le conseguenze dell’isolamento sulle relazioni umane;
● il bisogno di sicurezza quando diventa controllo;
● Padova e il Veneto come ambientazione narrativa;
● la natura come contrappunto alla città svuotata dal lockdown.

Il silenzio ai confini del mondo

Autore: Matt Bellino
Editore: SBS Edizioni
Collana: Raccontando
Anno di pubblicazione: 2026
ISBN: 979-12-82628-08-2
Genere: narrativa contemporanea, thriller psicologico Ambientazione principale: Padova e Veneto; successivamente area dolomitica
Pubblico: adulto
Distribuzione: Pensiero Creativo, attraverso Fastbook, LibroCo e Terminal Libri.

SBS Edizioni & Promozione
www.sbsedizioni.it